Statuto dell’Associazione Il Classico Musica e Arte

    STATUTO
    ASSOCIAZIONE IL CLASSICO MUSICA e ARTE
    Allegato “A” al n.182/116 rep.

    Articolo1

    E’ costituita l’Associazione denominata “Il Classico Musica e Arte”, associazione culturale, apartitica e apolitica, con durata fino al 30 settembre 2024 e senza scopo di lucro, regolata a norma del titolo I, cap.III, art.36 e segg.del Codice Civile, nonché del presente statuto.

    Articolo2

    L’Associazione persegue i seguenti scopi:

    • Promuovere attività didattiche e culturali nel campo musicale (musica classica, antica, popolare ed etnica), con particolare riguardo alla musica strumentale evocale, tramite la realizzazione di cicli formativi di durata annuale e pluriennale;
    • Diffondere la cultura musicale attraverso dei laboratori musicali nel mondo giovanile e non;
    • Promuovere attività didattiche e culturali nel campo della danza (classica, rinascimentale, popolare ed etnica), della pittura e del teatro rivolte sia ai giovani che agli adulti;
    • Organizzazione di corsi “base” di lingua straniera e di corsi di italiano (per stranieri);
    • Organizzazione di attività culturali per la terza età (mostre, visite guidate, gite, ecc.);
    • Ampliare la conoscenza della cultura musicale, letteraria e artistica in genere, attraverso contatti fra persone, altri enti ed associazioni, qualora ciò risulti utile al perseguimento dei fini sociali;
    • Allargare gli orizzonti didattici di insegnanti, educatori ed operatori sociali, in campo musicale affinché sappiano trasmettere l’amore per la cultura musicale e artistica come un bene per la persona e un valore sociale, anche attraverso l’apprendimento di tecniche parallele psicofisiche;
    • Proporsi come luogo d’incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente, organizzando anche gite culturali e incontri divulgativi o altre occasioni ludiche;
    • Incidere su dischi, nastri, compact disc od ogni altro supporto audio-visivo la propria produzione musicale al fine di destinare il prodotto all’ascolto dei propri soci ed alla divulgazione della musica a tutti quelli che desiderano sostenere tale attività, nel rispetto dei limiti e dei parametri previsti dalla normativa vigente in materia di editoria e di radio/tele diffusione,
    • La costituzione di un Ensemble musicale (vocale e strumentale) stabile, che potrà svolgere attività divulgativa, promozionale e concertistica presso altri enti o strutture;
    • La realizzazione presso la Sede Operativa (compatibilmente con le altre attività didattiche) di un “Nido Famiglia” (per bambini da 0 a 3 anni) o di un “Centro d’Infanzia” (per bambini dai 3 ai 6 anni) come centro di accoglienza a carattere ludico musicale di bambini sotto i 6 anni, nel rispetto delle disposizioni igienico-sanitarie e pedagogiche previste dalla normativa statale e locale in materia,
    • Porsi come punto di riferimento per quanti, svantaggiati o portatori di handicap, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni della MUSICOTERAPIA, nella AROMATERAPIA e nel TAI CHI, un sollievo al proprio disagio.

    Articolo 3

    L’Associazione “IL CLASSICO MUSICA e ARTE”, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:

    • Attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezione di film e documentari, concerti, lezioni-concerti, corsi di musica per bambini e ragazzi, a partire da 3 anni e per giovani e adulti, incontri di musica terapia;
    • Attività di formazione: corsi di musica (individuali e collettivi) dedicati a persone di diverse età raggruppati in gruppi omogenei (giovanissimi, giovani, meno giovani, adulti);
    • Attività di formazione e aggiornamento teorico/pratici: per educatori, insegnanti, operatori sociali, corsi di perfezionamento di musica e di musica terapia, istituzione di gruppi di studio e di ricerca;
    • Attività musicale di un Ensemble musicale (vocale e strumentale) stabile che potrà svolgere attività divulgativa, promozionale e concertistica presso altri enti o strutture;
    • Attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute.

    Articolo 4

    Il numero dei soci è illimitato e vengono previste quattro categorie di soci:
    Soci Fondatori, Soci Sostenitori/Benemeriti, Soci Onorari e Soci Ordinari.

    • Soci Fondatori: sono i firmatari dell’atto costitutivo dell’Associazione. Costoro sono tenuti a versare la quota sociale prevista dal Consiglio Direttivo ed hanno i poteri e le responsabilità sociali, costituiscono le assemblee ordinarie e godono dell’elettorato attivo e passivo. Due dei tre membri del Consiglio Direttivo devono essere scelti tra i Soci Fondatori;
    • Soci Sostenitori/Benemeriti: sono persone o Enti che, mosse da spirito di solidarietà, condividono le finalità e lo scopo sociale dell’Associazione, si impegnano a versare a fondo perduto, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale prevista per i Soci Sostenitori/Benemeriti dal Consiglio Direttivo. Tali Soci costituiscono le Assemblee ordinarie e godono dell’elettorato attivo e passivo solo dopo tre anni di ininterrotta regolare iscrizione all’Associazione. Nel limite numerico previsto dallo Statuto, possono essere eletti nel Consiglio Direttivo.
    • Soci Onorari: sono coloro che, per meriti artistici o per chiara fama, vengono designati tali dal Consiglio Direttivo. I Soci Onorari esercitano tutti i diritti assembleari e, nel limite numerico previsto dallo statuto, possono essere eletti nel Consiglio Direttivo. I Soci Onorari non sono tenuti a pagare la quota associativa.
    • Soci Ordinari: le persone fisiche, Enti o Istituzioni che condividono gli scopi dell’Associazione senza svolgere particolari compiti operativi in seno ad essa, in regola col pagamento della quota associativa ordinaria fissata dal Consiglio Direttivo, sono i destinatari delle prestazioni didattiche-ricreative-culturali erogate dall’Associazione. Tale quota annuale associativa è commisurata alla controprestazione didattico-musicale-educativa-ricreativa ricevuta. Tali soci possono esercitare i diritti assembleari ma non possono accedere alle cariche del Consiglio Direttivo, nomina per la quale occorre lo status di Socio Fondatore o Socio Sostenitore/Benemerito o Socio Onorario. Tutte le quote o i contributi associativi non sono rimborsabili, non sono trasmissibili e non sono soggetti a rivalutazione.

    Articolo 5 – Domanda di ammissione dei Soci

    Tutti coloro che intendono far parte dell’Associazione dovranno compilare una domanda di adesione su apposito modulo predisposto dal Consiglio Direttivo. L’ammissione a socio (Sostenitore/Benemerito e Ordinario) è subordinato all’accoglienza della domanda da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio è insindacabile e contro la cui decisione non è ammesso appello. Qualora la domanda di ammissione venga accolta, la qualifica di socio diverrà definitiva previo pagamento della quota sociale, con successiva trascrizione del nominativo nel libro dei soci. In caso di domande di ammissione a socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la podestà parentale.

    Articolo 6

    Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire e applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione (per gravi motivi). La qualità di socio si perde anche per dimissioni e per il mancato versamento della quota associativa nei termini previsti.

    Articolo 7

    I soci non possono deliberare in Assemblea singoli impegni di spesa superiori all’importo unitario di 500.00 euro (cinquecento e zero centesimi), se non confermati dal Consiglio Direttivo che ne valuta la liceità e la coerenza, e l’effettiva disponibilità economica.

    Articolo 8

    Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:

    • Quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo;
    • Contributi erogati da enti ed associazioni;
    • Dalle elargizioni liberali di soci e terzi in genere;
    • Beni materiali ed immateriali, mobili ed immobili;
    • Ogni altro tipo di entrate o di rimborsi.

    I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di Associazione annuale, che sono stabilite dal Consiglio Direttivo a seconda della diversa configurazione possibile (Socio Fondatore, Socio Sostenitore/Benemerito e Socio Ordinario).
    Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate previa approvazione dell’Assemblea, che delibera sull’utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell’organizzazione.
    E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
    Articolo 9 Anno finanziario e anno scolastico
    L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
    Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.
    Il bilancio consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea Ordinaria entro il mese di aprile. Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato. L’anno scolastico decorre invece dal mese di settembre e termina nel mese di giugno dell’anno successivo.

    Articolo 10

    Gli organi dell’Associazione sono:

    • L’Assemblea dei Soci;
    • Il Consiglio Direttivo;
    • Il Presidente.

    Articolo 11 - Assemblea dei Soci

    Hanno diritto di partecipare all’Assemblea tutti gli associati, persone fisiche e giuridiche, in regola col versamento delle quote e i Soci Onorari.
    L’Assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci maggiorenni, ognuno dei quali ha diritto a un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, e in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo degli associati. Tale assemblea si dovrà svolgere entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta.
    La convocazione in Assemblea Ordinaria e Straordinaria va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede oppure con avvisi telefonici e/o attraverso canali informatici, almeno 15 giorni prima della data dell’Assemblea. Tali avvisi conterranno l’indicazione del luogo dell’Assemblea, degli argomenti all’ordine del giorno e della data e ora di prima e seconda convocazione. La seconda convocazione potrà essere fissata anche nello stesso giorno della prima, ma ad almeno un’ora di distanza da essa.
    In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti e delibera validamente con la maggioranza dei presenti.
    L’Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
    Per la modificazione dell’atto costitutivo e dello statuto occorre la presenza di almeno tre quarti dei Soci Fondatori, Sostenitori/Benefattori e Onorari e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
    L’Assemblea straordinaria delibera sull’estinzione anticipata dell’Associazione e sulle questioni connesse (designazione del liquidatore e destinazione dell’eventuale attivo residuo).
    Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale. Le votazioni si effettuano per alzata di mano. Si deve procedere con scrutinio segreto se lo richiede almeno un/quinto dei presenti.
    L’Assemblea è presieduta e diretta dal Presidente del Consiglio Direttivo in carica, o in mancanza dal Vicepresidente ed il verbale delle adunanze sarà redatto dal segretario nominato di volta in volta, che fungerà anche da scrutatore. Entrambi dovranno poi sottoscrivere il verbale finale.

    Articolo 12

    L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

    • Elegge il Consiglio Direttivo;
    • Approva il bilancio consuntivo;
    • Approva lo schema del bilancio preventivo;
    • Approva il regolamento interno, eccezion fatta per il programma e le materie didattiche ed artistiche che sono prerogativa esclusiva del Comitato Direttivo, sentito il personale docente;
    • Decide sugli argomenti proposti da almeno i 2/3 degli associati che ne abbiano richiesta la convocazione.

    Articolo 13

    Il Consiglio Direttivo è composto da tre Membri, di cui almeno due devono essere scelti tra i Soci Fondatori. Il terzo componente il Consiglio Direttivo può essere scelto dall’Assemblea Ordinaria fra i Soci Fondatori, Benefattori/Sostenitori, Onorari.
    La perdita, per qualsiasi motivo, della qualità di socio comporta l’immediata decadenza dalla carica di membro del Consiglio direttivo (consigliere). Il Consiglio Direttivo resta in carica un triennio e i consiglieri uscenti potranno essere rieletti.
    Appena eletto, il Consiglio designa tra i propri componenti il Presidente, un Vicepresidente e un Segretario tesoriere (che dovrà redigere i verbali delle riunioni). Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2/3 dei Membri. In caso di parità è decisivo il voto del Presidente.
    Ai Membri del Consiglio Direttivo potrà essere corrisposto un gettone di presenza per la partecipazione alle riunioni direttive che sarà stabilito ed erogato dal Presidente, se le risorse economiche finanziarie dell’Associazione lo consentiranno.

    Articolo 14

    Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione “IL CLASSICO MUSICA e ARTE”.
    Si riunisce almeno due volte all’anno ed è convocato da:

    • Il Presidente;
    • Da almeno due dei componenti, su richiesta motivata;
    • Richiesta motivata e scritta di almeno il 51% (cinquantuno per cento) dei soci Fondatori, Sostenitori/Benefattori e Onorari.

    I Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
    Nella questione ordinaria i suoi compiti sono:

    • Predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea e, dopo l’approvazione, curarne l’attuazione;
    • Formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
    • Elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
    • Elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
    • Stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci;
    • Stabilire gli acquisti di beni mobili, i contratti con il personale (docente e amministrativo), i rimborsi spese da erogare, ecc..;
    • Deliberare la stipulazione degli atti e contratti occorrenti per tutta l’attività associativa;
    • Ricevere le richieste di adesione e decidere sulla loro accettazione;
    • Predisporre il regolamento interno per l’attuazione delle attività educative programmate e per l’attribuzione dei relativi incarichi operativi;
    • Gestire le entrate dell’Associazione, curando in particolare il regolare incasso delle quote associative e il tempestivo pagamento dei debiti;
    • Tenere costantemente aggiornato il registro (o schedario) degli associati secondo le diverse categorie, depennando i nomi di quelli che hanno cessato di far parte dell’Associazione, per dimissioni, mancato versamento delle quote associative o esclusione;
    • Il Consiglio decide sulla sospensione ed esclusione degli associati responsabili dei comportamenti intenzionalmente diretti a danneggiare l’Associazione, compromettere l’esito delle sue iniziative o a lederne l’immagine;
    • Curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione o ad essa affidati (affitti, leasing, prestiti, comodati in uso gratuito, ecc..);

    Articolo 15

    Il Presidente dura in carica tre anni, è rieleggibile ed è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.
    Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione e firma tutti i contratti decisi dal Consiglio e può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e potrà procedere agli incassi e ai versamenti delle somme e ad emettere assegni nei limiti delle disponibilità.
    La richiesta di eventuali affidamenti bancari dovrà però essere deliberata dal Consiglio Direttivo.
    Conferisce agli altri membri del Consiglio Direttivo, eventualmente, procura speciale per la gestione di attività varie, purchè legate all’attività dell’Associazione.

    Articolo 16

    Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria, con il voto favorevole di almeno tre/quarti degli associati. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad Associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n.662.

    Articolo 17

    Ai soci che prestano la propria attività lavorativa attivamente e con continuità a favore dell’Associazione, il Consiglio Direttivo potrà disporre di erogare un compenso e/o un rimborso delle spese (documentate) per lo svolgimento di un preciso e specifico incarico precedentemente delegato.

    Articolo 18 - Disposizione transitoria

    Fino alla prima riunione dell’Assemblea dei soci, in cui si nominerà un nuovo consiglio direttivo, le funzioni proprie del Consiglio saranno esercitate da tre membri scelti tra i soci fondatori al momento della stipulazione dell’atto costitutivo, e quelle di Presidente dal socio dagli stessi designato.

    Articolo 19

    Per quanto non previsto dal presente statuto valgono la disciplina del codice e di ogni altra disposizione di legge riguardante le associazioni non riconosciute.

    Firmato:

    KINA KARACA
    FEYZI BRERA
    KEREM BRERA
    MANUELA MONACO
    BRIGITTE GRAS
    CARMELO DI MARCO - SIGILLO

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